11a edizione 2007

Quella 2007 è un’edizione che tradisce un desiderio di rinnovamento già dal titolo: non “11° edizione” bensì “dieci+1”, come ad indicare un nuovo inizio facendo tuttavia tesoro dell’ormai importante storia del festival.

Questa edizione ha visto il consolidarsi della formula a mosaico: accanto alle consuete sezioni Amori in (con)corso, con i film in lizza per il Premio Calzedonia, e Panorama, che ha presentato una personale completa ed una tavola rotonda dedicate al cinema di Bruno Dumont, hanno trovato posto retrospettive di grande interesse.

Gerardo Herrero, un hombre sin fronteras, un omaggio ad una delle figure più interessanti del cinema spagnolo, con la presentazione di diciotto film da lui diretti o prodotti ed un incontro internazionale a lui dedicato moderato dalla critica cinematografica Nuria Vidal.

Occhi di donna, sezione trasversale al femminile con un omaggio alla cineasta francese Yannick Bellon, documentarista e regista da sempre impegnata nella critica alla violenza di una società fondata su valori maschili.

Divine Canaglie: 60 anni di femme fatale all’italiana. L’annuale convegno curato da Piera Detassis, direttore del mensile “Ciak”, e da Marco Giovannini con la collaborazione di Valerio Caprara, ha esplorato il mondo delle più sensuali “cattive” del cinema italiano dal 1947 ad oggi, assegnando a Edwige Fenech il premio “Femme Fatale, Feministe Fatale” come riconoscimento per essere riuscita ad incarnare il simbolo di una femminilità capace di coniugare seduzione ed emancipazione.

MINIlab – Dal videoclip al cinema, una rassegna dedicata al videoclip italiano ed internazionale, cui è stato affiancato un laboratorio di idee e conoscenze che ha visto la partecipazione di alcuni tra i più noti registi cresciuti nell’ambito del videoclip italiano (Alex Infascelli, i Manetti Bros., Gaetano Morbioli e Giangi Magnoni) ed un dibattito riguardante le possibilità che esistono oggi di passare dalla regia e produzione di videoclip a quella di lungometraggi.

Hanno completato il programma due iniziative speciali collegate alla manifestazione: Corti per piccoli, dedicata ai bambini delle scuole materne ed elementari, e Il Veneto e il cinema (retrospettiva e pubblicazione di un volume) con la presenza del regista Tinto Brass, del quale è stata presentata la “Trilogia del fiume” in versione director’s cut.

La giuria

Giovanni Veronesi, regista (Italia) – Presidente della giuria
Michela Cescon, attrice (Italia)
Ana Caterina Morariu, attrice (Italia)
Marta Belaustegui, attrice (Spagna)
Lorenzo Balducci, attrice (Italia)

I premi

Miglior film in concorso: La prueba, di Judith Velez (Perù)
Premio speciale della giuria: La prueba, di Judith Velez (Perù)
Miglior interpretazione: Jordis Triebel per Emma’s Bliss (Germania)
Premio Stefano Reggiani dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto: So long, my heart!, di Stefan Hillebrand e Oliver Paulus (Germania/Svizzera)
Premio Giuria Giovani: Emma’s Bliss, di Stefan Hillebrand e Oliver Paulus (Germania)
Premio del pubblico: Daisy, di Andrew Lau (Corea del Sud/Hong Kong)
Premio alla carriera a Gerardo Herrero
Premio femme fatale, feministe fatale a Edwige Fenech


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